La pastinaca di Capitignano
Un ortaggio di assoluta eccellenza
Di G. e M. Di Felice - G. e N. Commentucci
ISBN 9788896883082
88 pagine colori, ill.
l x h (cm): 12 x 16,5
Anno: 2016
€ 10,00
In generale
Le origini della pastinaca, ortaggio poco conosciuto, risalgono ai tempi antichi e si può parlare di archeologia orticola. In Italia sembra sia stata importata dai romani che dalla Valle del Reno, in Germania, iniziarono a diffonderla in tutta Europa.Il tipo coltivato nel territorio del Comune di Capitignano è un prodotto della terra di assoluta eccellenza sia per le origini (ecotipo selezionatosi nel corso dei secoli) che per le caratteristiche nutritive ed organolettiche. Le radici dall'aspetto unico, in condizioni di terreno ottimali, raggiungono dimensioni ragguardevoli.
Dal 2023 la pastinaca di Capitignano è Presidio slow food e inserita nella De.Co. del Comune di Capitignano.
Nato per volontà dell’amministrazione di Capitignano, questo manualetto raccoglie le notizie, le esigenze, la tecnica colturale e il valore nutritivo della pastinaca di Capitignano.
È un testo soprattutto pratico dove, oltre alla descrizione di come è fatta la pianta, vengono messe in evidenza le esigenze climatiche e di terreno.
Si parla, poi, della semina e del perché i “semi” germinano con molta difficoltà. Altri argomenti trattati sono: il diradamento e la sua importanza; il trapianto; le cure colturali; la raccolta; la conservazione.
Un altro aspetto importante è la produzione autonoma del seme, che non si trova in commercio.
Attenzione particolare è stata rivolta, inoltre, ai nemici (funghi, batteri, insetti e topi) e ai metodi naturali per combatterli.
In chiusura sono riportate alcune gustose ricette; una, in particolare, da sempre legata tradizionalmente al cenone della vigilia di Natale.
Destinatari
Il libricino è diretto non solo alle persone desiderose di cimentarsi nella coltivazione della pastinaca, ma anche a quanti vogliano conoscerne le caratteristiche e inserirla nella propria dieta alimentare.